Visualizzazione post con etichetta arte. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta arte. Mostra tutti i post

mercoledì 13 novembre 2013

Un opera del celebre artista Francis Bacon è stata battuta all'asta con una cifra record

Una notizia dal mondo dell'arte: l'opera “Three Studies of Lucian Freud” dell'artista Francis Bacon è stata venduta all'asta da Christie's con una cifra che batte tutti i record.
Eh si “c'è chi può e chi non può, e io può” diceva una volta qualcuno nel suo particolare e pittoresco italiano del Sud. La notizia che sta girando in queste ore sul web che sicuramente interessa tutti gli appassionati di quel meraviglioso mondo dell'arte con i vari esperti, i collezionisti o i semplici curiosi come lo sono io è davvero di quelle importanti.
Si tratta infatti di un opera d'arte intitolata “Three Studies of Lucian Freud” dell'irlandese Francis Bacon (1909-1992) che è stata venduta a un prezzo record di 142,4 milioni di dollari durante una delle aste che si tengono presso la famosa Casa d'Aste Christie's che si trova nella città americana di New York.


Questa importante opera della pittura che oggi possiamo indicare anche come la più pagata della storia fu realizzata nell'anno 1969 dal celebre artista irlandese Francis Bacon ed è conosciuta col titolo di Three Studies of Lucian Freud. Come possiamo vedere nell'immagine sopra questa è un trittico, ossia una di quelle opere divise su più pannelli (supporti), in questo caso sono tre (appunto trittico). In essa si scorge quel particolare stile che ha reso celebre l'artista che raffigura tre studi della figura del pittore e amico Lucian Freud, nipote del più celebre Sigmund Freud, il padre della psicanalisi.

Da Christie's per l'opera di Bacon si partiva con un prezzo base di circa 85 milioni di dollari e dopo una battaglia a colpi di rilanci miliardari da parte di collezionisti facoltosi viene battuto con l'ultimo prezzo offerto il nuovo record con ben 142,4 milioni di dollari pagati che equivalgono all'incirca a più di 105 milioni dei nostri euro o ancora a circa 200 miliardi delle nostre care vecchie lire. Beh una bella sommetta non c'è che dire per una singola opera d'arte se pensiamo ai tempi grigi che noi stiamo vivendo nella nostra Italia. L'anonimo nuovo proprietario dell'opera con la sua offerta ha addirittura superato di circa 20 milioni di dollari il precedente record che era detenuto da un opera dell'artista Edward Munch.

venerdì 27 settembre 2013

L'arte al Palazzo Reale di Milano con “Il volto del 900'. Da Matisse a Bacon” fino al 9 Febbraio 2014

Il volto del 900'. Da Matisse a Bacon” è l'interessante Mostra dell'arte che dal 25 Settembre inizia presso il Palazzo Reale della città di Milano, proseguendo sino al 9 Febbraio del 2014. sotto una delle opere esposte alla Mostra realizzata dall'artista René Magritte.

Sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana e a cura di Jean Michel Bouhours, conservatore del Centre Pompidou di Parigi verranno messi in mostra una ottantina di bellissimi capolavori tra ritratti e autoritratti realizzati dai più celebri artisti della storia dell'arte. Artisti come Matisse, Bacon, Modigliani, Magritte, Mirò, Giacometti, Max Ernst e tanti altri ancora.



Per tutte le informazioni visitate il sito del Comune di Milano

venerdì 30 agosto 2013

La Madonna del parafuoco opera del pittore fiammingo Robert Campin

La Madonna del parafuoco realizzata dal pittore Robert Campin è il titolo dato a uno di quei bellissimi e straordinari capolavori che fanno parte della pittura Fiamminga che ci sono arrivati dal passato e che testimoniano tutta la grandezza e il talento artistico di questi pittori che abitavano le Fiandre, nelle terre del Nord Europa.
Per leggere l'articolo completo cliccate e andate sul sito Arte semplice e poi

mercoledì 28 agosto 2013

La pittura Fiamminga tra storia, artisti e caratteristiche che resero grande il Quattrocento

La pittura Fiamminga: origini nel secolo Quattrocento e Rinascimento.
Il Quattrocento da sempre viene considerato dagli esperti come uno dei Secoli più importanti dell'intera storia dell'umanità. Se poi andiamo a restringere il nostro campo dei dati soltanto a determinati settori, come per esempio quello culturale e quindi dell'arte nelle sue forme più importanti per l'Europa vediamo addirittura che tutti gli storici e i vari studiosi d'arte sono d'accordo nell'affermare che il Quattrocento è stato uno dei “secoli d'oro”. Tutto questo grazie soprattutto al talento artistico, a nuovi studi e nuove idee sull'arte e al grande lavoro realizzato da alcuni artisti che oggi celebriamo come i più grandi maestri di questo secolo, e che ritroviamo in due aree geografiche ben precise. Questi due poli geografici che divennero sin dai primi anni del Quattrocento un vero e proprio punto di riferimento per l'arte e la pittura sono quelli in Italia della Toscana e della città di Firenze dove ebbe inizio il Rinascimento italiano e quella più lontana delle Fiandre nel Nord dell'Europa, dove nacque e si sviluppò per opera di alcuni pittori la bellissima pittura Fiamminga. Il termine “Rinascimento” viene usato per indicare un particolare periodo di rinascita e di rinnovamento della cultura e dell'arte in Europa che arriva dopo quel lungo periodo trascorso quasi in un “letargo” dei secoli bui del Medioevo. Per quanto riguarda la cronologia del Rinascimento si può dire che esso inizia verso la fine del Trecento e arriva sino alla seconda metà del secolo Cinquecento all'incirca, anche se purtroppo ancora oggi vi sono delle discussioni e si fanno ulteriori studi di ricerca da parte di importanti esperti d'arte per poter indicare delle date molto più precise sia sull'inizio che per la fine dell'intero periodo che viene indicato come Rinascimento. Sotto vediamo un bellissimo dipinto che riguarda la pittura Fiamminga dal titolo La Madonna del parafuoco realizzata intorno al 1440 dal pittore Robert Campin.


giovedì 25 luglio 2013

Amiamo gli alberi questi doni della natura visti anche attraverso l'arte e il disegno

Albero tu sei un prezioso dono della Natura.
Chissà per quale motivo si parla sempre così poco degli alberi e di come spesso vengono maltrattati? Di questo bellissimo essere vivente che Madre Natura ci offre in dono come fosse un prezioso amico e che troviamo anche raffigurato nell'arte in moltissime opere e in celebri capolavori. Perché ora non provate anche voi a divertirvi disegnando i vostri alberi preferiti con delle matite e dei fogli?
Per leggere questo articolo completo venite sul sito ARTE SEMPLICE E POI dove sto ormai da un pò trasferendo tutti i miei articoli vecchi. Arte e il disegno degli alberi

mercoledì 26 giugno 2013

L'arte di straordinarie donne: sensibilità e grande talento artistico per le rare artiste italiane del passato

L'arte realizzata dal gentil sesso con le artiste del passato che ammiriamo di più.
Chi conosce bene o mastica almeno un poco di storia dell'arte italiana sa anche che sin dall'antichità, passando attraverso i numerosi secoli e i diversi periodi storici e culturali, sino ad arrivare alla rinascita della società e dell'uomo che conosciamo col nome di Rinascimento vi erano verso il mondo dell'arte in generale delle idee e un modo di pensarla del tutto diversi da quelli che abbiamo noi ai giorni nostri. Con parole molto semplici voglio dire che in passato si parlava e si aveva una concezione dell'arte come se questa fosse un tema unicamente al “maschile”. Le principali forme d'arte come la pittura, l'architettura e soprattutto la scultura, dove a volte servono muscoli e una grande forza fisica per modellare e scolpire la dura materia erano appannaggio per soli bravi artisti, si ma questi dovevano essere appartenenti al cosiddetto “sesso forte”, soltanto per uomini. Insomma sembra che le autorità, i ricchi signori e i committenti del passato avevano dei forti pregiudizi in campo artistico. Il pensiero errato di queste persone era che la bellezza, la qualità e il talento artistico che si poteva ammirava nelle opere d'arte era
dovuto alle idee di artisti o artigiani maschi. Le donne erano viste come delle vere ignoranti in materia. Per secoli le donne sono state considerate come delle persone inferiori che dovevano soltanto occuparsi delle faccende di casa, assistere gli uomini nelle malattie e allevare i figli, figurarsi se potevano concepire o occuparsi di qualcosa relativo all'arte. Ormai sono sicuro che ai nostri giorni noi “maschietti” non incappiamo più in idee confuse o in qualche egoistico e stralunato errore sull'arte e i due sessi come avveniva in passato. Nel passato infatti per le donne dedicarsi a fare dell'arte era qualcosa di inavvicinabile, quasi un tabù al punto che era rarissimo trovare una artista del gentil sesso.


Qui sopra vediamo l'immagine di una opera intitolata Susanna e i vecchioni del 1610 circa realizzata da una delle più celebri artiste italiane, questa è Artemisia Gentileschi (leggete cenni di vita). Questo è uno dei soggetti che l'artista realizzò più volte durante la sua carriera artistica. Più in alto vediamo un ritratto realizzato dall'artista conosciuto come il Tintoretto che ritrae la propria figlia Marietta Robusti che divenne anch'essa un ottima artista.

lunedì 6 maggio 2013

L'opera di Cimabue La Maestà Madonna di Santa Trinità – arte Gotica


Come sicuramente i tanti appassionati di arte Gotica sapranno, il grande artista e pittore fiorentino conosciuto come Cimabue vissuto tra il Duecento e il Trecento (circa 1240 – 1302) realizzò nei suoi lavori artistici diverse opere di pittura che avevano come soggetto dei personaggi legati alla religione e che oggi fanno parte del prezioso patrimonio e della storia dell'arte mondiale.
Breve descrizione dell'opera di Cimabue. Tra queste bellissime opere di Cimabue vi sono alcune Madonne con Bambino, come la pala conosciuta col nome di Maestà, Madonna della Santa Trinità realizzata intorno al 1280-1290 che oggi possiamo ammirare presso La Galleria degli Uffizi di Firenze. Quest'opera che vediamo nell'immagine sotto è stata realizzata attraverso l'uso dei colori a tempera su una tavola di legno delle dimensioni di circa 385 per 223 centimetri.



L'opera di Giotto Il compianto sul Cristo morto – arte Gotica


L'affresco Il compianto sul Cristo di Giotto – Arte e pittura Gotica.
Penso che siano in pochi coloro che non hanno sentito parlare almeno una volta del grande artista e pittore italiano Giotto (1267 – 1337 circa), uno dei più importanti esponenti della pittura Gotica italiana, divenuto celebre anche per quella famosa leggenda che narra della sua perfetta O.
Articolo completo su Arte semplice e poi
 

venerdì 15 marzo 2013

La cupola del Brunelleschi a Firenze un capolavoro dell'architettura rinascimentale


La bellissima Cupola del Duomo di Firenze realizzata da Filippo Brunelleschi.

Come giustamente affermano i grandi esperti dell'arte sia del passato che di oggi, uno dei capolavori dell'architettura, considerato anche uno dei massimi simboli dell'arte del Rinascimento è quello realizzato dall'architetto Filippo Brunelleschi per il progetto e la costruzione della straordinaria Cupola del Duomo della città di Firenze di Santa Maria del Fiore con un progetto e una tecnica tutta nuova e rivoluzionaria all'epoca.
Cliccate sul nome e andate sul sito Arte semplice e poi per leggere questo articolo.

Gli architetti e le nuove idee dell'architettura nel Quattrocento (400) tra straordinarie opere e città ideali


Arte, gli architetti e le nuove idee per l' architettura italiana durante il Quattrocento (Rinascimento).

Come sicuramente gli appassionati sapranno durante gli anni che abbracciano tutto il XV secolo si susseguono nei territori dell'Europa degli eventi e delle scoperte eccezionali da parte di uomini pieni di volontà e di grande passione. Dei fatti e degli eventi così importanti per la storia dell'uomo che gli esperti giustamente definiranno il Quattrocento come il secolo d'oro, il secolo di una rivoluzione del pensiero e dei grandi cambiamenti.

Per leggere questo articolo completo cliccate sopra e andate sul sito Arte semplice e poi

domenica 10 marzo 2013

L'arte nel secolo Quattrocento tra nuove idee e grandi artisti per la rinascita della cultura


L'Arte del Quattrocento: il contesto storico.

Come i tanti storici e gli esperti dell'arte insegnano, il Quattrocento è considerato come uno dei secoli d'oro, un secolo molto importante per la storia dell'uomo e della sua cultura. Infatti il Quattrocento è il secolo del primo Rinascimento, di splendide innovazioni che portano a un grande sviluppo soprattutto in alcune zone dell'Europa e della nostra Italia. E questo a seguito di eventi e di scoperte importanti che addirittura cambieranno per sempre l'uomo e il suo modo di vivere. Per alcuni di questi importanti avvenimenti accaduti durante il Quattrocento, gli esperti considerano questo come un secolo “spartiacque”, tra la fine di quel periodo che chiamiamo l'età antica, che comprende tra l'altro anche i secoli bui del Medioevo e l'inizio di una nuova era che attraverso gli anni del Rinascimento ci condurrà sino ai nostri giorni. Tra i fatti più importanti del Quattrocento per suggellare e accompagnare simbolicamente questo passaggio storico ne dobbiamo citarne almeno due che sono davvero molto importanti per tutte le conseguenze che hanno portato dopo.




Il primo è la rivoluzionaria scoperta della tecnica di stampa con caratteri mobili fatta dal tedesco Johann Gutenberg intorno all'anno 1455. Questa nuova scoperta cambiò il modo di scrivere e di stampare pagine e libri, grazie all'uso di caratteri che potevano essere spostati e quindi composti a piacere in modo facile per formare le varie parole e le frasi. Sembra che una tecnica simile si usava già in alcune Regioni dell'Asia duecento anni prima e cioè nel 1234 circa, ma questa è un altra storia. L'altro importante avvenimento che avvenne verso la fine del secolo Quattrocento e che sicuramente tutti voi conoscete benissimo è la scoperta delle Americhe nell'Ottobre del 1492 da parte del celebre navigatore italiano Cristoforo Colombo che insieme al suo equipaggio e le tre Caravelle era partito per trovare una nuova rotta per le Indie navigando verso Ovest. Sappiamo tutti come questa scoperta della nuova terra sia stata in seguito decisiva per il futuro del mondo.
L'Italia durante il Quattrocento: le nuove idee dell'arte e il Rinascimento.
Durante il periodo del Quattrocento lungo tutto il territorio della nostra bella Italia che era diviso e frammentato in paesini e villaggi di campagna, potevamo trovare dei territori con a capo delle monarchie o delle famiglie nobili. Di questi signori e dei loro possedimenti che governavano, chiamati all'epoca Principati o Signorie in base al titolo nobiliare del proprietario, alcuni divennero davvero molto potenti e tenuti in grande considerazione anche fuori Italia, a seguito di precise alleanze o di vittoriose battaglie. Questa forza e questo nuovo sviluppo nelle potenti Signorie però avvenne anche grazie ad un altra bella intuizione. L'idea era quella di affidarsi a uomini di grande talento e di cultura per poter celebrare il prestigio dei loro altisonanti nomi. Nomi di Famiglie importanti come quella dei Medici nella bellissima città di Firenze, dei Gonzaga presso Mantova, degli Este a Ferrara o dei Montefeltro nella città di Urbino tanto per citare le più in vista. Questi nobili invitarono presso le loro Corti i più grandi maestri della letteratura, della poesia e della musica. Tra i grandi Palazzi e le ville signorili iniziarono a girare il fior fiore dei pittori, degli architetti e degli scultori italiani di quell'epoca. Le grandi residenze di questi potenti principi e Signori dei territori d'Italia iniziano quindi a diventare dei meravigliosi centri di cultura e di arte, dove venivano scambiate idee e nuovi stili. Nasce in questo modo la prima forma di Mecenatismo, con il ricco e potente nobile che ospita e protegge i più bravi artisti. E questi con la grande passione per l'arte unita magari a un talento artistico geniale, ricambiano spesso il nobile con delle opere che oggi vengono considerate degli straordinari capolavori dell'arte del Quattrocento. In questo bellissimo contesto sociale e culturale, dove ogni uomo è libero di pensare, di studiare o di affermarsi col proprio talento e il proprio ingegno nasce e si sviluppa quel meraviglioso e stupendo periodo che nella storia dell'arte tutti noi chiamiamo il Rinascimento. Durante questo periodo, uomini di arte e di lettere che verranno definiti Umanisti iniziano a capire davvero l'importanza che ha l'uomo come essere vivente. L'uomo con tutti i suoi grandi valori e attraverso le proprie capacità fisiche e psichiche viene ora considerato e viene messo al centro di tutto, al centro dell'universo. L'uomo durante gli anni del Rinascimento inizia a viaggiare spinto da una grande curiosità di conoscere e di capire. L'uomo del Rinascimento vuole studiare e inizia a prendere anche coscienza che la ragione deve essere rivalutata e riconsiderata. Con queste nuove idee l'uomo della rinascita si confronta in modo diverso anche con la religione e la Chiesa. Adesso al centro vi è l'uomo con le sue necessità e le sue esigenze spirituali e non più il contrario come in passato. Nell'arte del Quattrocento gli artisti riscoprono anche la bellezza e le meravigliose forme dell'arte classica realizzata nell'antichità, soprattutto dagli artisti greci e romani.



Nella scultura del quattrocento vengono create delle straordinarie opere a tutto tondo o in altorilievo con delle tecniche nuove grazie alle abili mani di grandi maestri scultori. Celebri artisti come per esempio Donatello, di cui vediamo in alto una sua celebre opera realizzata intorno al 1443, il David in bronzo. Gli artisti studiano la natura in tutti i suoi dettagli e particolari e poi cercano di imitarne la realtà nelle loro opere. Nei bellissimi dipinti o nelle sculture notiamo spesso che l'uomo viene ora raffigurato perfettamente immerso in un ambiente naturale con delle proporzioni e delle luci perfette. Viene infatti studiata l'anatomia dei corpi nei minimi dettagli da parte degli artisti. nella pittura del Quattrocento oltre alle tante scoperte sulle tecniche artistiche fatte si studia anche l'uso della prospettiva, capace di renderci nelle opere la profondità della tridimensionalità e uno spazio illusorio perfetto. Nella Regione delle Fiandre alcuni artisti scoprono e usano una nuova tecnica pittorica, quella dei colori a olio che porteranno alla straordinaria realizzazione della pittura Fiamminga. Qui sopra vediamo una celebre opera conservata presso la National Gallery di Londra, intitolata I coniugi Arnolfini realizzata dal grande maestro fiammingo Jan Van Eyck intorno l'anno 1434. Anche nell' architettura del Quattrocento alcuni architetti che diventeranno con i loro lavori molto famosi, cambieranno il modo di concepire e progettare gli edifici. La gente dell'epoca vedrà nascere delle costruzioni e dei Palazzi rinascimentali stupendi, con regole ed elementi nuovi. Mentre i maestri proveranno a misurarsi anche con dei progetti moderni, come quelli di nuove città capaci di essere funzionali e a misura dell'uomo. Progetti unici e talmente grandiosi che noi conosciamo nella storia dell'arte col nome di “città ideale”. Sopra all'inizio vediamo un dipinto di Scuola italiana realizzato intorno alla fine del Quattrocento che raffigura una veduta di queste possibili e bellissime città ideali. Quest'opera è conservata presso La Walters Art Gallery di Baltimora.