Ormai tutto è finito,
L'Italia onesta, l'Italia delle opportunità, l'Italia dei giovani e
per i giovani è morta. Viviamo davvero in un universo parallelo tra
incubi e alieni.
Io una volta facevo parte
di quella categoria sulla Terra denominata “esseri umani”. Una
Comunità di persone in cui i valori più alti e preziosi erano
l'onestà, il lavoro, la giustizia, la pace e l'amore per la vita e
per il prossimo. Purtroppo adesso non mi considero più di questa
categoria visto che da qualche tempo la politica italiana è cambiata
e richiede altro nelle referenze. Io sono arrivato a all'età di 46
anni e sono anche un disoccupato del Sud, quindi per loro sono
soltanto uno scarto. Non vi parlo degli altri miei problemi che mi
hanno portato a vivere come in un limbo, spegnendomi lentamente come
fa una candela nell'attesa di un qualcosa di positivo che non
arriverà mai. Io forse sono già morto, così come è morta la mia
bella Italia. L'Italia dell'arte, del buon mangiare e del vivere da
italiano, spesso invidiato all'estero. Ecco come si presenta in questi giorni la nostra martoriata Italia.

